Capelli in estate, i 10 errori da evitare per non ritrovarsi con una chioma secca e sfibrata

Sole, mare, piscina e caldo possono mettere a dura prova i capelli. Dalla protezione dai raggi UV allo shampoo quotidiano, l’hairstylist Cristiano Russo spiega quali sono gli errori più comuni e le buone abitudini per arrivare a settembre con una chioma sana e luminosa.

L’estate è la stagione delle giornate al mare, dei tuffi in piscina e delle vacanze all’aria aperta. Ma se la pelle ormai è protetta con creme solari sempre più specifiche, i capelli finiscono spesso in secondo piano. Il risultato? A settembre molte persone si ritrovano con doppie punte, capelli secchi, opachi e difficili da gestire.

Eppure bastano pochi gesti quotidiani per evitare che sole, salsedine e cloro rovinino la fibra capillare. A ricordarlo è l’hairstylist Cristiano Russo, che ogni estate osserva nei suoi saloni gli stessi problemi e gli stessi errori.

«Il danno ai capelli non arriva all’improvviso. Nella maggior parte dei casi è il risultato di piccole disattenzioni ripetute durante tutta l’estate. La prevenzione fa davvero la differenza.»

Il sole è il primo nemico dei capelli

I raggi UV non provocano una scottatura come sulla pelle, ma indeboliscono comunque il capello. Con il passare delle settimane la chioma perde idratazione, elasticità e brillantezza, mentre il colore tende a sbiadire più velocemente.

La soluzione non è soltanto applicare prodotti con filtri UV, ma anche proteggere i capelli con un cappello nelle ore centrali della giornata, quando il sole è più intenso.

Sale e cloro non devono restare sui capelli

Uno degli errori più frequenti è lasciare asciugare naturalmente salsedine e cloro dopo il bagno.

Secondo Russo, il modo migliore per limitare i danni è risciacquare sempre i capelli con acqua dolce appena possibile. Un gesto semplice che aiuta a preservare l’idratazione e riduce l’effetto secco tipico del rientro dalle vacanze.

Legare i capelli bagnati aumenta il rischio di rottura

Dopo un bagno al mare o in piscina viene spontaneo raccogliere subito i capelli in una coda o in uno chignon. In realtà è una delle abitudini più dannose.

Quando sono bagnati, infatti, i capelli sono molto più fragili e possono spezzarsi facilmente. Meglio aspettare che siano almeno parzialmente asciutti e preferire elastici morbidi che non esercitino troppa trazione.

Lo shampoo tutti i giorni? Non è un problema

C’è ancora chi pensa che lavare i capelli quotidianamente li rovini. In estate, invece, il sudore, la salsedine e il cloro rendono spesso necessario uno shampoo più frequente.

La vera differenza la fanno i prodotti utilizzati: scegliere detergenti delicati e adatti al proprio tipo di cute permette di lavare i capelli anche ogni giorno senza stressarli.

I capelli colorati richiedono qualche attenzione in più

Chi ha una colorazione sa quanto il sole possa alterarne i riflessi.

Biondi e rossi sono i colori che tendono a perdere più rapidamente intensità, ma tutti i capelli trattati possono scolorire se esposti a lungo ai raggi solari. Per questo è consigliabile utilizzare prodotti specifici e limitare l’esposizione nelle ore più calde.

Cadono o si spezzano? Non è la stessa cosa

Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno è normale notare una caduta leggermente più abbondante. Si tratta di un fenomeno fisiologico legato al naturale ciclo di vita del capello.

Diverso è il caso dei capelli che si spezzano lungo le lunghezze, segno di una fibra indebolita dal sole, dal calore e dalla disidratazione.

Anche acqua e alimentazione fanno la loro parte

La salute dei capelli non dipende soltanto dai prodotti utilizzati.

Bere acqua a sufficienza e seguire una dieta ricca di frutta e verdura aiuta l’organismo a mantenere un buon livello di idratazione e contribuisce anche al benessere della chioma.

Diffidare delle promesse troppo belle per essere vere

Sui social si moltiplicano prodotti che promettono di riparare i capelli in pochi minuti o di farli crescere più velocemente.

Secondo Cristiano Russo non esistono formule miracolose. Ogni capello ha caratteristiche diverse e la vera differenza la fanno una routine costante e trattamenti adatti alle proprie esigenze.

Il decalogo per avere capelli sani tutta l’estate

Per evitare di ritrovarsi con una chioma spenta e sfibrata al rientro dalle vacanze, ecco le dieci regole da seguire:

  • proteggere i capelli dal sole con cappello e filtri UV;
  • risciacquare sempre la chioma dopo mare e piscina;
  • non raccogliere i capelli quando sono ancora bagnati;
  • utilizzare shampoo delicati anche per lavaggi frequenti;
  • mantenere i capelli ben idratati;
  • usare prodotti specifici per capelli colorati;
  • limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde;
  • bere molta acqua durante la giornata;
  • seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura;
  • evitare di credere ai rimedi miracolosi.

Con qualche accorgimento quotidiano è possibile vivere il mare e il sole senza rinunciare a capelli sani, morbidi e luminosi. Perché la cura della chioma, proprio come quella della pelle, comincia molto prima che i danni diventino visibili.

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