Grand Prix Storico Roma 2026: la Capitale accelera verso il sogno della Formula 1 storica

Presentata la quinta edizione della manifestazione che dal 12 al 14 giugno porterà auto leggendarie tra Farnesina, Via Condotti ed EUR. Sullo sfondo prende forma l’idea di un Gran Premio storico sul modello di Montecarlo

Roma torna a rombare. E questa volta non si tratta soltanto di una manifestazione dedicata alle auto storiche, ma di un progetto che guarda lontano e che potrebbe riportare la Capitale al centro del panorama internazionale del motorsport.

È stata presentata presso la sede dell’Automobile Club Roma la quinta edizione del Grand Prix Storico di Roma, in programma dal 12 al 14 giugno 2026. Tre giorni dedicati alla storia dell’automobilismo, al Made in Italy e alla passione per i motori, che coinvolgeranno alcuni dei luoghi più rappresentativi della città: la Farnesina, Via Condotti e l’EUR.

Ma l’annuncio che ha catturato maggiormente l’attenzione riguarda il futuro. Gli organizzatori stanno infatti lavorando a un progetto ambizioso: portare a Roma un vero Gran Premio Storico di Formula 1, trasformando il quartiere EUR in un circuito urbano capace di richiamare il fascino e l’atmosfera del celebre appuntamento di Montecarlo.

Il Grand Prix Storico cresce e guarda al futuro

Cinque edizioni rappresentano un traguardo importante per una manifestazione nata dalla passione di un gruppo di appassionati e oggi sostenuta da istituzioni, enti pubblici e realtà private.

“Quando un evento arriva alla quinta edizione significa che è cresciuto e ha messo radici”, è stato il messaggio condiviso dai protagonisti della conferenza stampa.

Negli anni il Grand Prix Storico è riuscito a costruire un’identità precisa, unendo cultura motoristica, valorizzazione del territorio e promozione delle eccellenze italiane. Un percorso che nel 2026 compie un ulteriore salto di qualità grazie all’ampliamento del programma e all’ingresso di una nuova prestigiosa location.

Via Condotti entra nel circuito del Grand Prix Storico

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 c’è l’arrivo di Via Condotti, simbolo internazionale dell’eleganza e del Made in Italy.

Per la prima volta, sabato 13 giugno, la celebre strada del centro storico ospiterà una selezione di vetture storiche e monoposto che hanno fatto la storia delle competizioni automobilistiche, dagli anni Trenta fino alla Formula 1 degli anni Ottanta.

Una scelta che rafforza il legame tra il mondo dei motori e quello dell’eccellenza italiana, inserendo il Grand Prix Storico in uno degli scenari più iconici della Capitale.

Farnesina ed EUR: i due poli dell’evento

L’apertura della manifestazione è prevista per venerdì 12 giugno alla Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Qui saranno protagoniste le vetture storiche e i mezzi d’epoca delle Forze dell’Ordine italiane, all’interno di un’esposizione dedicata alla promozione del patrimonio motoristico nazionale.

Il gran finale andrà invece in scena domenica 14 giugno all’EUR, quartiere che negli ultimi anni è diventato uno dei punti di riferimento del Grand Prix Storico. Saranno organizzate esposizioni dinamiche, incontri con collezionisti e momenti dedicati al mondo della Formula 1 e del motorsport.

Ed è proprio all’EUR che potrebbe prendere forma il grande progetto del 2027.

Un Gran Premio storico all’EUR: l’idea che accende gli appassionati

Tra i passaggi più interessanti della presentazione c’è stata l’anticipazione di un’iniziativa destinata a far discutere il mondo dell’automobilismo storico.

L’obiettivo dichiarato è quello di riportare a Roma un vero Gran Premio storico, ispirato alle manifestazioni internazionali che richiamano ogni anno migliaia di appassionati e collezionisti.

L’EUR viene considerato dagli organizzatori il luogo ideale per ospitare un circuito cittadino. Un percorso suggestivo, immerso nell’architettura monumentale del quartiere, che potrebbe trasformarsi in una sorta di “piccola Montecarlo” nel cuore della Capitale.

Un progetto ancora in fase di studio, ma che ha già raccolto interesse e disponibilità da parte delle istituzioni coinvolte.

Turismo, sport e Made in Italy: una vetrina internazionale per Roma

Il Grand Prix Storico non è soltanto una manifestazione per appassionati di motori. L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della città attraverso appuntamenti capaci di generare visibilità, turismo e indotto economico.

Roma continua infatti a investire sugli eventi sportivi come strumenti di promozione internazionale, sfruttando il richiamo di una città che ogni anno accoglie milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.

In questo contesto, il Grand Prix Storico rappresenta un’opportunità per raccontare il Made in Italy attraverso uno dei settori che hanno contribuito maggiormente alla fama del Paese: l’automobile.

Spazio anche all’inclusione nel motorsport

L’edizione 2026 dedicherà inoltre particolare attenzione ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione.

Durante la manifestazione saranno presentati progetti sviluppati insieme alla FISAP, la Federazione Italiana Sportiva Automobilismo Patenti Speciali, con l’obiettivo di favorire la partecipazione delle persone con disabilità alle attività sportive legate al mondo dei motori.

Un messaggio importante che conferma la volontà di rendere l’automobilismo sempre più aperto e accessibile.

Roma e i motori: una storia che continua

Dal primo Gran Premio di Roma del 1925 alle vetture storiche che sfileranno nel giugno 2026, il rapporto tra la Capitale e il motorsport continua a rinnovarsi.

Il Grand Prix Storico si conferma così non solo una celebrazione del passato, ma anche un laboratorio di idee per il futuro. E se il progetto del 2027 dovesse concretizzarsi, Roma potrebbe tornare a essere protagonista di uno degli eventi automobilistici più affascinanti d’Europa.

Per il momento l’appuntamento è fissato dal 12 al 14 giugno 2026. Ma il conto alla rovescia, per molti appassionati, è già iniziato verso il 2027.

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