All’Università Link una serata di gala dedicata alla lotta contro il tumore al seno. Ospiti Pamela Villoresi e Federico Zampaglione
Una serata capace di unire ricerca scientifica, solidarietà e spettacolo con un unico obiettivo: sostenere le donne che affrontano il tumore al seno e promuovere progetti concreti nel campo dell’oncologia. È questo lo spirito che ha animato la seconda edizione degli Oscar per la Solidarietà, l’evento organizzato dalla Fondazione Prometeus ETS negli spazi dell’Università degli Studi Link di Roma.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di esponenti del mondo istituzionale, sanitario, imprenditoriale e culturale, riuniti per contribuire alla crescita delle attività portate avanti dalla Fondazione, da oltre vent’anni impegnata nella ricerca e nell’assistenza alle pazienti oncologiche.
Una serata speciale nel segno della solidarietà
Ad aprire l’evento è stato il cocktail di benvenuto nel giardino dell’Ateneo, seguito dagli interventi istituzionali e dalla presentazione della madrina dell’edizione 2026, l’attrice Pamela Villoresi, da sempre sensibile ai temi sociali e culturali.
Tra gli ospiti presenti anche il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma, che ha portato il proprio saluto ai partecipanti, sottolineando l’importanza delle iniziative che sostengono la ricerca e il welfare sanitario.
La conduzione è stata affidata all’attrice Giglia Marra, mentre il pubblico ha potuto assistere all’esibizione dell’ospite speciale Federico Zampaglione, protagonista di uno dei momenti più coinvolgenti della serata.
Gli Oscar per la Solidarietà premiano l’impegno verso gli altri
La cerimonia di consegna degli Oscar per la Solidarietà rappresenta il cuore dell’iniziativa. I riconoscimenti sono pensati per valorizzare persone, professionisti e realtà che si distinguono per il loro contributo alla crescita sociale, alla promozione della cultura della solidarietà e al sostegno delle categorie più fragili.
Un messaggio che rispecchia pienamente la missione della Fondazione Prometeus ETS, nata nel 2001 per favorire lo sviluppo della ricerca oncologica e della formazione specialistica.
Dalla ricerca al supporto psicologico: il lavoro della Fondazione Prometeus ETS
Nel corso degli anni la Fondazione ha sviluppato numerosi progetti rivolti alle donne colpite da tumore al seno. Tra questi figurano programmi di supporto psicologico, attività di consulenza genetica, percorsi terapeutici integrati, borse di studio internazionali e iniziative dedicate al recupero del benessere fisico ed emotivo.
Particolarmente apprezzati sono anche progetti come la Banca della Parrucca, il laboratorio di teatroterapia e il coro “Le Belle Note”, strumenti che aiutano le pazienti a ritrovare fiducia e serenità durante il percorso di cura.
Lucio Fortunato: “La ricerca ha bisogno del sostegno di tutti”
A guidare la Fondazione è il professor Lucio Fortunato, direttore della UOC Senologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma.
«La solidarietà rappresenta una risorsa fondamentale per sostenere la ricerca e migliorare la qualità della vita delle persone. Eventi come gli Oscar per la Solidarietà dimostrano quanto sia importante costruire una rete di collaborazione tra istituzioni, professionisti, imprese e cittadini», ha dichiarato il presidente della Fondazione.
La seconda edizione della manifestazione si è conclusa con un forte messaggio di speranza e partecipazione, confermando il valore di un’iniziativa che punta a trasformare l’attenzione verso il prossimo in un aiuto concreto per chi affronta la malattia.