Dalla Gourmandise a Monteverde fino a Gelasio al Portuense: ecco dove mangiare il miglior gelato artigianale della Capitale, tra tradizione e gusti innovativi
Il gelato a Roma: un rito che va oltre il semplice dessert
A Roma il gelato non è solo un dolce: è un rito collettivo, un momento di pausa sacra, un modo per sopravvivere alle estati roventi che trasformano la città in una fornace. Con oltre 1.400 gelaterie censite sul territorio comunale — il doppio rispetto a Milano o Napoli — la sfida per trovare quella giusta può sembrare impossibile. Eppure, tra insegne che vantano la parola “artigianale” senza meritarsela e locali che usano basi industriali, esistono veri maestri gelatieri capaci di trasformare ingredienti selezionati in piccoli capolavori di cremosità.
La buona notizia? Negli ultimi anni il livello medio si è alzato notevolmente, grazie a una nuova generazione di artigiani che ha fatto della ricerca delle materie prime e dell’innovazione nei gusti il proprio marchio distintivo. In questa guida abbiamo selezionato 10 gelaterie artigianali di Roma che vale davvero la pena scoprire nel 2025: dai classici intramontabili alle proposte più creative, dai sorbetti esplosivi alle creme avvolgenti.
1. La Gourmandise – La migliore gelateria artigianale di Roma
📍 Indirizzo: Via Felice Cavallotti, 36b – Monteverde Vecchio
🚇 Come arrivare: Metro A Cipro + bus, oppure tram 8
💰 Prezzo medio: 3-4€ per due gusti
Se cercate la gelateria di riferimento a Roma nel 2025, il nome è uno solo: La Gourmandise di Dario Benelli. Questo piccolo locale senza insegna, con l’ingresso nascosto sotto una rigogliosa bouganville, è un tempio del gelato artigianale puro.
Il segreto? L’utilizzo del latte di capra maltese dell’azienda Tinte Rosse di Montelibretti, più grasso e proteico rispetto al latte vaccino, che dona ai gelati una cremosità impossibile da replicare. Tra i circa 28 gusti proposti, spiccano il sorbetto alla mela spadellata con salvia, il lampone e acqua di rose e l’incredibile cioccolato al latte Bahibé 46% Valrhona con sbriciolato e sale — un gusto che crea dipendenza dal primo assaggio.
Perché andarci: Per capire cosa significa davvero gelato artigianale di livello mondiale, in un ambiente intimo e senza fronzoli.
2. Criollo – Il bistrot del gelato più creativo di Roma
📍 Indirizzo: Via Giuseppe Bagnera, 59 – Portuense
🚇 Come arrivare: Tram 8 o bus H
💰 Prezzo medio: 3-4€
Simona Papagno è un vulcano di idee. Il suo Criollo, aperto nel 2019, è diventato rapidamente un punto di riferimento nel quartiere Portuense per chi cerca qualcosa di diverso. Qui il gelato diventa sperimentazione pura: avete mai assaggiato un gelato al cappelletto romagnolo o all’afternoon tea al bergamotto?
La filosofia è semplice: il gelato si può fare con ogni ingrediente, basta avere creatività e tecnica. La carta dei gusti cambia spesso, quindi conviene passare più volte per non perdersi le novità. Disponibili anche opzioni chetogeniche per chi segue diete particolari.
Perché andarci: Per chi è stanco dei soliti gusti e vuole vivere il gelato come un’esperienza gastronomica.
3. Otaleg! – Il maestro del gelato romano
📍 Indirizzo: Viale dei Quattro Venti, 70 – Monteverde (anche a Trastevere in Via di San Cosimato 14/A)
🚇 Come arrivare: Stazione Trastevere + bus
💰 Prezzo medio: 3,50€
Marco Radicioni è uno dei nomi più rispettati nel panorama gelatiero italiano. Dal 2012 con Otaleg! (leggetelo al contrario…) ha ridefinito gli standard del gelato a Roma, partendo da materie prime eccezionali per creare gusti che uniscono tradizione e innovazione.
Provate la crema al tè rosso cinese Diamond Maofeng, il folle gusto Golosità (fiordilatte con ceci tostati e melassa di grano verde) o lo zabaione al Marsala Riserva DOC Florio Targa, dove l’equilibrio tra dolcezza e struttura è semplicemente perfetto.
Perché andarci: Per assaggiare il gelato di un vero maestro che continua a innovare dopo oltre 10 anni.
4. Gelasio – La rivelazione del 2024-2025
📍 Indirizzo: Via Portuense, 727 f/g
🚇 Come arrivare: Bus dalla Stazione Trastevere
💰 Prezzo medio: 3-4€
Aperta nell’aprile 2024 da Valerio Gaveglia e Lorena Zeppadoro, Gelasio è la new entry più interessante della scena romana. In meno di un anno si è guadagnata un posto tra le migliori gelaterie d’Italia, grazie a un approccio rigoroso: materie prime selezionate, tutte senza glutine, e zucchero sempre sotto il 16%.
Il lavoro sulla temperatura di servizio rende ogni gusto incredibilmente cremoso. Da provare: lo zabaione, il fior di sale stracroccante, il sorbetto al limone (appena dolce, aromatico, rinfrescante) e, se siete fortunati, il divertente blackberry mojito.
Perché andarci: Per scoprire una stella nascente del gelato romano prima che diventi troppo famosa.
5. Zelato – Il gelato sostenibile di San Lorenzo
📍 Indirizzo: Via degli Aurunci, 40 – San Lorenzo
🚇 Come arrivare: Metro B Policlinico + 10 min a piedi
💰 Prezzo medio: 3€
Alberto Zezza non nasce gelatiere: ex economista del World Bank Group, a 56 anni ha deciso di cambiare vita aprendo una gelateria nel cuore di San Lorenzo. Ma non una gelateria qualsiasi: Zelato utilizza energia 100% rinnovabile, acquista materie prime da cooperative solidali e punta tutto sulla sostenibilità.
I gelati sono soffici, deliziosi e spesso sorprendenti. Provate il latte d’oro (con curcuma, cannella e miele), la stracciatella di Franci (dedicata alla figlia) o il magnifico sorbetto alle nespole — quando disponibile.
Perché andarci: Per chi vuole un gelato buono che fa bene anche al pianeta.
6. Fatamorgana – Il classico che non delude mai
📍 Indirizzi: Via della Croce 46 (Centro), e altre 4 sedi
🚇 Come arrivare: Metro A Spagna
💰 Prezzo medio: 3,50-4€
Maria Agnese Spagnuolo è stata tra le pioniere del gelato naturale a Roma, e Fatamorgana resta un punto fermo dopo tanti anni. Con 5 sedi sparse strategicamente nella città, è probabilmente la gelateria artigianale di qualità più accessibile per chi visita Roma.
La rotazione dei gusti è vorticosa, ma alcuni signature meritano sempre: il sorbetto al mango (cremoso come una crema), il Pensiero (pompelmo rosa, zenzero, cren e scorza di limone) e la nutrita selezione di cioccolati, tra cui spicca il cioccolato Kentucky.
Perché andarci: Per avere la certezza di un gelato naturale di qualità ovunque vi troviate a Roma.
7. Gelato d’Essai – Dove il gelato diventa gastronomia
📍 Indirizzo: Via Tor de’ Schiavi, 295 – Centocelle
🚇 Come arrivare: Metro C Gardenie
💰 Prezzo medio: 3,50€
La famiglia Sferra ha fatto della sperimentazione il proprio mantra. Il nome “Gelato d’essai” — come i film d’autore — non è casuale: qui il gelato diventa ricerca pura. Nel Bistrot del Gelato potete addirittura mangiare primi e secondi piatti dove il gelato è protagonista, non solo accompagnamento.
Ma anche il gelato “classico” è notevole: provate la Crema d’essai, il mirtillo e rosa canina o la rinfrescante menta bianca di Pancalieri. Bonus: ogni sabato alle 18:00 c’è il “Carpe Diem”, degustazione gratuita di un gusto appena mantecato.
Perché andarci: Per vivere il gelato come un’esperienza gastronomica completa.
8. Il Cannolo Siciliano – Il campione del mondo al Pigneto
📍 Indirizzo: Piazza Roberto Malatesta, 16/A-B – Pigneto
🚇 Come arrivare: Metro C Malatesta (uscita sulla piazza)
💰 Prezzo medio: 3-4€
Eugenio Morrone ha vinto il titolo di Campione del Mondo di Gelateria nel 2020, e il suo Cannolo Siciliano al Pigneto è il posto dove assaggiare il frutto di quella maestria. Aperto nel 2006, quando il quartiere era ancora periferia, oggi è un’istituzione.
I sorbetti sono il punto forte assoluto: il mandarino tardivo di Ciaculli è leggendario, così come il limone e basilico. Ma anche le creme non scherzano: provate l’arachidi e caramello salato o lo zabaione morbidissimo.
Perché andarci: Per assaggiare il gelato di un campione del mondo, proprio davanti alla fermata della Metro.
9. Come il Latte – L’eleganza del gelato naturale
📍 Indirizzo: Via Silvio Spaventa, 24/26 – Sallustiano
🚇 Come arrivare: Metro B Castro Pretorio
💰 Prezzo medio: 3,50€
Nicoletta Chiacchiari, ex scenografa, ha portato il suo occhio estetico anche nella gelateria: interni decorati con piastrelle bianche stile metro parigino e scaffali di (finte) bottiglie di latte. Ma non è solo forma: il gelato, preparato con latte fresco biologico dell’Azienda Agricola Salvaderi, è incredibilmente cremoso.
Da provare il gorgonzola, pere e noci, il peccaminoso mascarpone e biscotto Gentilini e i ricchi sorbetti di frutta. Le cialde sono prodotte in loco — seguite il profumo.
Perché andarci: Per chi cerca un gelato naturale in un ambiente elegante, vicino alla Stazione Termini.
10. Al Settimo Gelo – Quasi 30 anni di artigianalità a Prati
📍 Indirizzo: Via Vodice, 21 – Prati
🚇 Come arrivare: Metro A Lepanto
💰 Prezzo medio: 3€
Dal 1997 Mirella Fiumanò porta avanti la sua filosofia di gelato naturale nel cuore di Prati. Il cartellone con ingredienti e filosofia aziendale esposto a caratteri cubitali non è marketing: è una dichiarazione d’intenti rispettata per quasi trent’anni.
I sapori sono netti e fedeli agli ingredienti: provate il gelato al cardamomo (aromatico e persistente), la nocciola tonda gentile della Tuscia o il sorbetto al mango siciliano. Il gusto signature è il Persiano: crema all’acqua di rose e zafferano con pistacchi tritati.
Perché andarci: Per chi ama i classici fatti bene, in una zona comoda per visitare i Musei Vaticani.
Come riconoscere una vera gelateria artigianale a Roma
Prima di scegliere dove prendere il gelato, ecco alcuni segnali che distinguono una vera gelateria artigianale:
- Colori naturali: Un pistacchio verde fluo o una fragola rosa shocking sono quasi sempre segno di coloranti artificiali
- Vaschette coperte: Il gelato esposto in montagne imponenti spesso contiene additivi che ne impediscono lo scioglimento
- Lista ingredienti visibile: Le gelaterie serie espongono sempre gli ingredienti usati
- Gusti stagionali: Se trovate fragole fresche a dicembre, qualcosa non torna
- Frutta nei sorbetti almeno al 50-60%: Chiedete sempre la percentuale
Mappa delle migliori gelaterie di Roma 2025
Le gelaterie di questa guida coprono diverse zone di Roma:
- Centro/Spagna: Fatamorgana Via della Croce
- Prati/Vaticano: Al Settimo Gelo
- Termini: Come il Latte
- Trastevere: Otaleg! (sede San Cosimato)
- Monteverde: La Gourmandise, Otaleg!
- Portuense: Criollo, Gelasio
- San Lorenzo: Zelato
- Centocelle: Gelato d’Essai
- Pigneto: Il Cannolo Siciliano
FAQ: Domande frequenti sul gelato a Roma
Qual è la migliore gelateria di Roma? Nel 2025, La Gourmandise di Monteverde Vecchio è considerata la migliore gelateria artigianale di Roma per qualità delle materie prime, creatività dei gusti e tecnica di lavorazione.
Quanto costa un gelato artigianale a Roma? In una gelateria artigianale di qualità, i prezzi variano dai 2,50€ per un gusto singolo ai 4-5€ per due/tre gusti in coppetta o cono.
Dove mangiare gelato vicino al Colosseo? Evitate le gelaterie turistiche direttamente sul percorso. Meglio spostarsi verso il Pigneto (Il Cannolo Siciliano, a 2 fermate di Metro C) o San Lorenzo (Zelato).
Quali sono i gusti di gelato più particolari da provare a Roma? Tra i più originali: il cappelletto romagnolo di Criollo, il gelato al tè rosso cinese di Otaleg!, il blackberry mojito di Gelasio e il Persiano di Al Settimo Gelo.
Ultimo aggiornamento: Dicembre 2025
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