Giustizia riparativa, il Centro Astrea protagonista del confronto sulla Riforma Cartabia

Il Centro Astrea dell’ASP San Michele al centro del confronto sulla concreta attuazione della giustizia riparativa e sulle novità introdotte dalla Riforma Cartabia.

Martedì 22 settembre si è tenuto il convegno “La giustizia riparativa: dalla Riforma Cartabia all’operatività dei Centri di Giustizia Riparativa”, promosso dalla Commissione Diritto Penale dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

L’iniziativa ha riunito istituzioni, avvocati, mediatori e professionisti per approfondire gli aspetti che accompagnano il passaggio dal nuovo quadro normativo alla concreta operatività dei Centri di Giustizia Riparativa.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati, in particolare, le modalità di attivazione dei percorsi riparativi, il rapporto tra Centri e difensori, l’evoluzione della giurisprudenza, gli esiti dei percorsi e le diverse tipologie di programmi.

Giustizia riparativa nel Lazio: l’esperienza del Centro Astrea

Tra le esperienze portate al centro del confronto quella del Centro di Giustizia Riparativa Astrea, che opera attraverso una sinergia istituzionale tra ASP San Michele, Regione Lazio e Ministero della Giustizia.

Una collaborazione che punta a tradurre i principi della giustizia riparativa in percorsi concretamente accessibili e organizzati, rafforzando il dialogo tra istituzioni, professionisti e territorio.

A rappresentare l’esperienza del Centro è stata l’Avv. Giorgia Venerandi, Coordinatore e referente del Centro di Giustizia Riparativa ASTREA Regione Lazio, intervenuta sul tema dell’interlocuzione e dei flussi di informazioni tra il Centro di Giustizia Riparativa e i difensori.

Centro Astrea e difensori: il valore del dialogo

Il confronto tra i Centri di Giustizia Riparativa e gli avvocati costituisce un passaggio importante per accompagnare le persone coinvolte e rendere pienamente operativi gli strumenti previsti dalla Riforma Cartabia.

L’Avv. Venerandi ha illustrato l’esperienza maturata dal Centro Astrea, evidenziando la necessità di sviluppare un dialogo efficace tra le diverse figure professionali coinvolte nei percorsi riparativi.

Nel suo intervento ha inoltre richiamato la costante sinergia tra ASP San Michele e Regione Lazio, sottolineando l’attenzione che la Regione dedica da anni alla giustizia riparativa e alla costruzione di un sistema capace di favorirne la conoscenza e l’applicazione.

Regione Lazio: promuovere la cultura della giustizia riparativa

Alla giornata di confronto ha partecipato anche il Dott. Antonio Mazzarotto della Regione Lazio, che ha posto l’attenzione sul valore sociale della diffusione della cultura della giustizia riparativa.

Accrescere la conoscenza di questi strumenti significa infatti favorire una maggiore consapevolezza dei percorsi disponibili e del ruolo che la giustizia riparativa può assumere nel sistema.

Il Centro Astrea si inserisce in questa prospettiva attraverso un modello basato sul raccordo tra istituzioni, professionisti e persone coinvolte, elemento essenziale per trasformare i principi della Riforma Cartabia in una realtà concretamente operativa.

ASP San Michele: il ruolo di gestore pubblico del servizio

Un altro tema centrale emerso durante l’incontro riguarda il ruolo dell’ASP San Michele quale gestore pubblico del servizio di giustizia riparativa.

Un impegno che consente di dare organizzazione e continuità ai percorsi e che inserisce l’attività del Centro Astrea all’interno di una più ampia rete di collaborazione istituzionale e territoriale.

L’Avv. Giorgia Venerandi ha portato al convegno i saluti del Presidente dell’ASP San Michele, Giovanni Libanori, e del Direttore, Serafino Giuliani, ribadendo l’attenzione dell’Azienda nei confronti di un progetto che vede coinvolte diverse realtà istituzionali e professionali.

Giovanni Libanori: “Dare concretezza alla giustizia riparativa”

A margine dell’incontro, il Presidente dell’ASP San Michele, Giovanni Libanori, ha richiamato il valore della gestione pubblica del servizio e il ruolo assunto dal San Michele nel percorso di attuazione della giustizia riparativa.

Il modello sviluppato attraverso il Centro Astrea rappresenta infatti uno degli strumenti attraverso i quali il nuovo quadro normativo può tradursi in organizzazione, servizi e percorsi concretamente attivabili.

La sfida è ora quella di proseguire nel rafforzamento della collaborazione tra ASP San Michele, Regione Lazio, Ministero della Giustizia, avvocati e professionisti, consolidando una rete capace di accompagnare la piena operatività della giustizia riparativa sul territorio.

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